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Quinto “trofeo della tecnica” al Paladozio

Nel palazzetto di Via Biffi si chiude la sesta stagione indoor organizzata dalla Osa Saronno Libertas con una prova multipla molto particolare, il biathlon

Nel palazzetto della città degli amaretti di Via Biffi, dedicato a un grande protagonista dell’atletica dal 60 all’80 Felice Dozio, si chiude la sesta stagione indoor organizzata dalla Osa Saronno Libertas con una prova multipla molto particolare. Inventata dai dirigenti stessi della OSA, definita biathlon per comodità, la competizione si sviluppa con una gara di salto in lungo seguita da una prova di 60 ostacoli, con classifica ottenuta per somma di piazzamenti. La partecipazione è stata al solito numerosa.
 
Mattino dedicato agli atleti under 16 (cadetti)
Nella prova cadette grande prestazione per Giulia Sportoletti dell’Atletica Cinque Cerchi Seregno, classe 1996, già in possesso di grande qualità sia nel salto in lungo che negli ostacoli. Vince entrambe le prove; nel salto in lungo con 5.09 (già in possesso di un personale di 5.26 che la colloca al terzo posto in Italia) e negli ostacoli ferma il cronometro a 9.56 (personale di 9.46 e 8° nella classifica stagionale). In evidenza, con la divisa della Osa Saronno Gaia Corbella, 14 anni, che ottiene un buon nono posto.
Nella prova cadetti vittoria di Guglielmo Tadini con una prestazione importante nei 60 hs di 8.72 (Tadini è attualmente il secondo in Italia della specialità). L’atleta dell’Atletica Malnate si aggiudica Il Trofeo della Tecnica. Nel salto in lungo in evidenza il monzese Cipriano che atterra a 6.08 che vale la seconda piazza in Italia. Per la OSA Giacomo Cerea conquista l’ottavo posto nella classifica finale.
 
Nel pomeriggio entrano in gara gli under 18, gli atleti della categoria allievi.
Per la Osa Saronno è l’occasione per ricordare due persone che hanno condiviso molta della storia sportiva della società saronnese. Lidia Macchi, scomparsa nel 2007, dopo una lunga e faticosa malattia, per 15 anni sulla sedia della segreteria della società, protagonista con abnegazione di tanto lavoro per il sodalizio sportivo. Luigi Vacca, scomparso nel 2003, allo scoccare dei 53 anni, splendido aggregatore all’interno della squadra, prima come atleta, poi come tecnico e dirigente, capace di creare quell’affiatamento che è la base dei grandi risultati.
Il memorial Lidia Macchi se lo aggiudica Viviana Bezzornia della BPM Bovisio Masciago, grazie ai migliori piazzamenti davanti all’atleta della Ginnastica Comense Giulia Romico.
Interessanti le prestazioni delle ragazze della OSA, Sofia Guerrini 8° classificata e Marta Verga 10°, al primo anno di categoria, che dimostrano soprattutto negli ostacoli grande vivacità. La favorita d’obbligo Irene Morelli, più volte citata in questi mesi fresca di titolo italiano, era a Modena con la maglia della rappresentativa lombarda dove ha ottenuto il 2° posto nella gara di salto in lungo.
Il memorial Luigi Vacca è per Andrea Ramaglia, dominatore della competizione. Ramaglia, che lo scorso mese ha conquistato il titolo di vice campione italiano allievi di prove multiple, dimostra tutto il suo valore.
Molto vivace la gara di salto in lungo tra i ragazzi della Pro Patria Bustese (Ramaglia primo 6.43 e Petazzi secondo con 6.28 ) e quelli della Osa Saronno (Francesco Saviola terzo con 6.09 e Marco Nugara quarto con 6.05) . Nella prova ad ostacoli è netto il dominio di Ramaglia e Petazzi, che chiudono al primo e secondo posto della prova e della classifica combinata, mentre Nugara è quarto.
Si chiude così la stagione di gare al Paladozio. Quaranta giorni intensi: Fabrizio Schembri qui ha guadagnato il passaporto per gli Europei di Parigi Bercy, Irena Pusterla, campionessa svizzera in carica contro la campionessa italiana in carica Tania Vicenzino hanno dato vita ad una bella competizione, i campionati regionali assoluti e giovanili. Otto giornate di gara che hanno messo Saronno nella vetrina importante dello sport nazionale.
E nei prossimi due mesi al Paladozio ancora raduni a livello nazionale e regionale.

Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 02 Marzo 2011
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