Galanti, presidente del Duc: “Battiamo il virus e ripartiamo!”
"Sono perfettamente d’accordo con l’appello fatto da Confcommercio Ascom per chiudere i negozi e aiutare la situazione. Credo che se fossimo obbligati a chiudere tutti, sarebbe un’imposizione comune e si giocherebbe tutti ad armi pari"
«Se chiudessero tutti e fossimo tutti ad armi pari, avrebbe un senso e saremmo tutti d’accordo. Lasciare discrezionalità permette differenze che non aiutano nessuno, in questo momento».
A spiegarlo è Luca Galanti, titolare del negozio Temporo di Saronno e presidente del Duc, il Distretto Urbano del Commercio.
«È una situazione complicata, le abitudini sono cambiate, noi come tutti ci siamo strutturati, abbiamo alzato la soglia attenzione, i collaboratori lavorano con tutte le precauzioni, i guanti, le distanze sicurezza, l’igenizzante per tutti, anche per i clienti, che apprezzano – spiega Galanti -. Le persone fanno acquisti più mirati, si perde meno tempo. Chiaro che il flusso è più basso, in centro qualcuno gira, a Saronno un po’ di gente c’è, lo vedo dal al panificio di fronte a noi che al mattino ha un bel po’ di clientela. Verso sera con la chiusura dei bar si svuota tutto».
«Dal lato economico, è complicato gestire la situazione – continua galanti -. Sono perfettamente d’accordo con l’appello fatto da Confcommercio Ascom per chiudere i negozi e aiutare la situazione. Credo che se fossimo obbligati a chiudere tutti, sarebbe un’imposizione comune e si giocherebbe tutti ad armi pari. Se è a discrezione si rischia di avere diverse scelte a seconda delle esigenze di ognuno».
La volontà è quella di ripartire appena possibile: «Io sono preoccupato perchè non so capire in che fase siamo, se siamo all’apice o ci dobbiamo ancora arrivare – conclude il numero uno del Duc Saronno -. Altra cosa che mi lascia perplesso sono le persone che non hanno capito la gravità della situazione e che la sottovalutano mettendo a rischio anche gli altri. Noi come Duc nonostante il fatto che abbiamo cancellato una serie di eventi programmati, stiamo continuando il nostro progetto per essere pronti a ripartire in pieno, col motore caldo. Siamo in pausa, ma pronti per ripartire. Spero in una buona ripresa e che riprenda la vita di tutti i giorni, con matrimoni, battesimi e tutto il resto. Me lo auguro e lo auguro a tutti».
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